Recco (GE), grande successo per il convegno NoiSicuri

Recco (GE), grande successo per il convegno NoiSicuri

“Il convegno è stato un incredibile successo”. Mirko Mussi, il Comandante della Polizia Municipale di Recco non ha dubbi e continua: “Durante l’incontro che rientra nel progetto NoiSicuri abbiamo avuto relatori di calibro nazionale”.
D’altra parte, gli argomenti trattati e l’ospitalità della Città di Recco, ha portato nella sala Polivalente “Franco Lavoratori” oltre 70 operatori di polizia e amministratori comunali giunti da tutta la Liguria e Piemonte.
“È stata apprezzata in particolar modo – continua Mussi – la tavola rotonda finale dove ognuno ha potuto partecipare casi specifici legati alla propria realtà locale. Si è potuto inoltre discutere su gli interessanti dati, di un anno, rientranti nel Progetto NoiSicuri”.

Il Convegno Regionale si inserisce in un articolato programma, varato dall’Amministrazione Comunale alla fine del 2015 e diretto a fare formazione ed informazione sulla Sicurezza Stradale Urbana, toccando anche aspetti altamente tecnici ed innovativi, come la valutazione di elementi talvolta ignorati e qui proposti dal psicologo del traffico (dott.sa Daniela Frisone) e dal sociologo dell’Università di Genova (prof. Stefano Bonabello). Mi ha fatto molto piacere ospitare personaggi di rilievo, come il Direttore Amministrativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’avv. Fabio Dimita, che ha posto l’attenzione sulle responsabilità degli enti proprietari della strada e su alcune novità che saranno adottate a modifica del Codice della Starda prima dell’estate. Argomenti che hanno poi coinvolto gli oltre 60 operatori ed ufficiali di polizia stradale e della polizia locale, giunti da tutta la Liguria e dal Piemonte, in una stimolante tavola rotonda. Ringrazio infine il Consorzio Focaccia al Formaggio di Recco che ha curato l’ospitalità, rinforzando l’immagine di una città attenta e capace ad organizzare per il meglio convegni di spessore come questo.

“L’Amministrazione Comunale che qui ringrazio – conclude il Comandante della Polizia Municipale della Città di Recco – mi ha supportato fattivamente nell’organizzazione del Convegno e la sensibilità è tale che si sta valutando l’opportunità di pianificare altri due convegni pubblici: uno sul nuovo Regolamento generale europeo sulla privacy (in vigore dal maggio2018) con particolare attenzione agli aspetti legati alla videosorveglianza cittadina ed uno sulla gestione del territorio attraverso strumenti particolarmente evoluti ed innovativi che permettano l’interazione delle numerose banche dati (anagrafe- catasto- Sigmater) con strumenti georeferenziati, coinvolgendo trasversalmente quasi tutti gli uffici comunali, dalla Polizia Locale alla Protezione Civile”.

Tra i relatori di spicco c’era certamente Francesco Guiducci, professore dell’Università di Genova: “Il convegno ha rappresentato un’esperienza davvero positiva da più punti di vista. Mi fa piacere segnalarne tre. In primo luogo l’incontro è stato capace, partendo dal tema della sicurezza, di rappresentare in modo concreto l’evoluzione, anche culturale, che caratterizza oggi la polizia municipale. Le funzioni tradizionali, sempre importanti (servizio “in strada”), sono affiancate e integrate sempre più con nuovi compiti capaci di guardare al “servizio” in modo moderno e capace di una visione più ampia dei rapporti con il territorio e con i cittadini. Un altro elemento che mi ha colpito è l’attenzione al rapporto con la tecnologia, la cui introduzione modifica in modo significativo il modello organizzativo tradizionale e i modi di svolgimento del servizio. In questo senso il processo di cambiamento diventa personale (per ogni vigile) e organizzativo (per l’intero apparato). Da ultimo è stato per me significativo il richiamo frequente ad una visione integrata della funzione “polizia municipale”. Una funzione dove sempre più l’aspetto normativo (che da solo produce il processo regola – violazione – punizione) va coniugato con quello preventivo, dove il ruolo della comunicazione, dell’attenzione alla relazione (aspetti psicologici) con il cliente finale costituiscono elemento fondamentale. In questo senso tutto il modello organizzativo tende ad una profonda modificazione della sua missione e della sua azione. Da quanto detto appare evidente il ruolo importante della formazione come strumento di aiuto, di sostegno e di accompagnamento ai processi di cambiamento. Il convegno, che ha visto relatori di primissimo ordine, è stato anche caratterizzato da una cornice di accoglienza e di ospitalità molto gradevoli. Complimenti anche per l’organizzazione”.